CERNOBBIO1.jpg A Cernobbio la quinta Conferenza Italiana per il Turismo

Tutti i comparti del turismo chiedono un piano strategico

 

Cernobbio, 16 ottobre 2010

 

Si è tenuta venerdì 15 e sabato 16 ottobre, presso Spazio Villa Erba a Cernobbio, la quinta Conferenza Italiana per il Turismo, che ha individuato gli obiettivi alla base delle strategie e delle politiche del turismo dei prossimi tre anni. Tutti i comparti del turismo hanno manifestato la necessità di un piano strategico e condiviso dal Ministero, dalle Regioni, dalle imprese e dalle rappresentanze di categoria. Da parte del Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Vasco Errani, è giunta un’apertura importante perché oltre alla disponibilità politica a delineare congiuntamente un piano strategico per il turismo, ha esplicitato la disponibilità a condividere le risorse economiche necessarie. Nello specifico del congressuale, il Ministro Brambilla e il Coordinatore degli Assessori Regionali Mauro Di Dalmazio hanno presentato il congressuale come settore strategico per lo sviluppo del turismo, affermando inoltre che il Convention Bureau nazionale si deve fare, e in fretta: se ne sente la forte necessità per rilanciare il comparto. Federcongressi ambisce a un ruolo importante, soprattutto affinché il massiccio investimento che verrà fatto si riveli tale sulla base di un piano industriale condiviso nel medio-lungo termine. Il Presidente Zona (Amministratore Delegato di Cluster s.r.l.) ha esortato a che il nostro comparto si confronti con tutte le associazioni turistiche, anche con quelle estranee al congressuale, perché molte di esse hanno presentato problematiche perfettamente sovrapponibili alle nostre, come quelle fiscali o infrastrutturali. Insieme, in sostanza, potremmo essere più propositivi e più incisivi nel soddisfare le esigenze generali del turismo, che stanno a monte dei legittimi particolarismi di specialità.