ecm.jpgFISM, rivedere regole accreditamento provider ECM
Da 81 società medico-scientifiche documento con proposte modifica

 

(Pharmakronos, 19 ottobre 2010)

 

Alle società medico-scientifiche non piacciono le nuove regole per l'accreditamento dei provider ECM. A detta loro, il nuovo regolamento - che metterebbe a rischio la sussistenza delle società stesse - presenta diverse criticità. Tra le principali: problemi di natura contabile e fiscale, difficoltà nel reperire gli sponsor, scarsa chiarezza. Nodi che 81 società affiliate alla FISM hanno cercato di sciogliere nel corso di una Assemblea Straordinaria ieri a Roma. Al termine della riunione è stato approvato un documento che contiene proposte di modifica al nuovo regolamento, da sottoporre alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua e al Ministero della Salute. Documento che Pharmakronos è in grado di anticipare. Una delle proposte di modifica è indirizzata a scongiurare ripercussioni fiscali per le società medico-scientifiche, giuridicamente enti non commerciali. Il documento proposto prevede infatti la possibilità che il rapporto con gli sponsor possa essere gestito - oltre che dal provider - anche da società di servizi. Così da non gravare sui bilanci delle associazioni provider no-profit.