francoforte.jpgAnche CLUSTER alla Fiera del Libro di Francoforte

17 ottobre 2011

Si è chiusa ieri a Francoforte la Fiera Internazionale del Libro, l'appuntamento annuale d'inizio autunno dedicato alla lettura, dove gli editori di tutto il mondo si incontrano per presentare le nuove pubblicazioni e stringere accordi internazionali.

Con 7.500 espositori e oltre 300.000 visitatori provenienti da tutto il mondo, la Fiera Internazionale del Libro di Francoforte rappresenta il più importante appuntamento mondiale dell’editoria e resta l’occasione fondamentale dove l’industria dei libri si ritrova per confrontare le proprie esperienze e per lanciare i best seller della stagione successiva.
Per questa edizione, che ha visto l'Islanda come paese ospite d'onore, hanno avuto un ruolo fondamentale gli e-books e il mercato digitale, per il quale la Germania è il paese leader in Europa, ma che sconta almeno tre anni di ritardo rispetto agli Usa.
Nutrita la partecipazione italiana, forte di trecento editori, con una produzione soprattutto per ragazzi, che esporta ormai 1.600 titoli all’anno. Uno spazio di 274 metri quadri denominato “Punto Italia”, organizzato dall'Associazione Italiana Editori (A.I.E.) con la collaborazione del Ministero dello Sviluppo Economico, ha accolto le postazioni di numerosi editori italiani che hanno avuto l'opportunità di presentare le loro più prestigiose pubblicazioni accogliendo numerosi visitatori e potenziali buyers.
 
Cluster era rappresentata dal suo Amministratore Delegato Paolo Zona e dal Responsabile della programmazione commerciale Andrea Margaira i quali hanno avuto la possibilità di incontrare 14 editori medico-scientifici stranieri e società scientifiche americane di primissimo livello (Wiley, Oxford University Press, Cambridge, American Psychiatric Press, American Academy of Pediatrics, …) con cui sono stati stabiliti accordi di partnership per la pubblicazione in edizione italiana di alcuni testi e di alcuni prestigiosi programmi di Continuing Medical Education. Grande soddisfazione, dunque, che consentirà a Cluster di proporre al mercato italiano alcuni prodotti esclusivi, riconosciuti universalmente come altamente prestigiosi ed autorevoli.