torino1.jpgC&VB di Torino: in corso 22 candidature

(EventReport, 11 ottobre 2011)

Strategie di marketing ben delineate e tanto lavoro in ambito associativo da parte del Convention & Visitors Bureau consentono a Torino di competere per importanti candidature e di contare su un lungo elenco di appuntamenti già fissati che garantiscono alla città un quarto delle presenze turistiche totali.

Tra il 2012 e il 2018 sono 22 le candidature di Torino per eventi importanti. Tra queste, una delle più rilevanti è quella per il World Chambers Congress del 2015, appuntamento biennale di International Chambers of Commerce (ICC) da 1.500 partecipanti. L'evento sarà assegnato entro novembre del 2012, e al momento le città candidate più accreditate, oltre a Torino, sono otto, tra cui Ginevra, Manchester, Rotterdam e Monaco.
Nel 2013 sarà la volta del congresso dell'ESA, European Sociological Association, evento acquisito grazie alla collaborazione col Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Torino e per il quale sono attesi oltre 2.500 sociologi. Nel 2015 in arrivo anche i World Masters Games invernali, le Olimpiadi per gli over-35, che vanno ad aggiungersi all'edizione estiva dei World Masters Games del 2013, questi ultimi destinati a portare a Torino dai 350.000 al milione di presenze, con ricadute su territorio per 100 milioni di euro.
“L'acquisizione dei World Masters Games è nata, come altre, in seno a una strategia di marketing basata sulle relazioni” afferma Marcella Gaspardone del Comitato Direttivo di Turismo Torino e Provincia. "Il nostro core business è incentrato su clienti del settore associativo. In questo caso si è trattato di una associazione sportiva, l’International Masters Games Association, ma quasi sempre trattiamo con associazioni mediche. Ed è una strategia che porta risultati: dei cinque milioni di presenze turistiche della provincia, si stima infatti che un 25-30% sia ascrivibile proprio al congressuale”. Risultati di tutto rispetto per Turismo Torino e Provincia Convention & Visitors Bureau, nato nel settembre 2010 dall’integrazione fra Turismo Torino e Provincia e Torino Convention Bureau.
Sfruttare le sinergie è essenziale e operare all'interno di un ente di promozione territoriale porta vantaggi, riunisce i know-how e le competenze” ha commentato Gaspardone a proposito della fusione. “Il convention bureau rappresenta inoltre per le associazioni, così come per le aziende e per chi organizza eventi, il vero trait-d’union con le principali istituzioni locali e gli operatori del settore. Né vanno sottovaluti i servizi, come i desk di informazione turistica che garantiamo presso la sede dell'evento, né gli sconti interessanti, come quello del 15% sugli eventi organizzati al centro congressi del Lingotto o sull'utilizzo del bus turistico City Sightseeing Torino" conclude la Gaspardone.