forum_ecm.jpgCernobbio: si fa il punto sul nuovo sistema ECM
 
Cernobbio, 18 ottobre 2011
 
Va avanti il cantiere del nuovo sistema ECM. E così, dopo l'accreditamento di quasi 800 Provider, si è pronti per entrare nella fase successiva, quella del consolidamento del sistema e dei controlli di garanzia a carico dei Provider stessi.
 
Armonizzare i sistemi di accreditamento ECM, conciliando le contrapposizioni tra livello nazionale e regionale, e verificare la tenuta del metodo di valutazione, ma anche fare il punto sul nuovo programma ECM, a un anno dall'entrata a regime, e promuovere esperienze di innovazione nella formazione. Questi i temi al centro della terza Conferenza sulla Formazione Continua in Medicina, conclusasi a Cernobbio (CO) lo scorso martedì 18 ottobre, sotto la direzione scientifica della Commissione Nazionale ECM e del Ministero della Salute, in collaborazione con l'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas).
A vigilare sulla corretta applicazione del regolamento ECM per salvaguardare l’indipendenza dei contenuti formativi rispetto agli eventuali sponsor sarà il Comitato di Garanzia costituitosi nel 2010 in seno alla Commissione, spiega Maria Linetti: “I controlli saranno effettuati annualmente su almeno il 10% dei Provider accreditati estratti a sorte. I controlli sui Provider presso le loro sedi legali saranno preannunciati, mentre quelli sugli eventi saranno a sorpresa: consigliamo quindi di attrezzarsi con la documentazione necessaria, compresi i contratti di sponsorizzazione e le autocertificazioni sul conflitto di interessi, anche in sede d’evento. La modulistica è già disponibile on-line, ma ricorderemo di volta in volta il percorso di verifica”.
Paolo Zona, AD di Cluster s.r.l., intervenendo in qualità di Presidente Federcongressi&eventi alla sesta sessione (dal titolo "Provider e Sponsor: il contratto tra interessi ed etica") insieme al Vice-Presidente di Farmindustria Francesco De Sanctis e al Presidente di Assobiomedicali (una delle associazioni federate in Assobiomedica) Luigi Boggio, ha così dichiarato: «Il contratto di sponsorizzazione è l’atto finale di un percorso che Provider e Sponsor effettuano alla ricerca di esprimere formazione di qualità sostenibile economicamente. Si tratta di salvaguardare interessi legittimi in un quadro di responsabilità chiare. I 21mila eventi residenziali ECM accreditati nel 2011, in netto calo rispetto a quelli espressi dalla precedente normativa, mostrano che il primo obiettivo (la qualità) è stato raggiunto. Ma per il secondo c’è ancora da lavorare. Da un lato queste cifre fanno intuire una riduzione importante dei finanziamenti nel mondo farmaceutico e biomedicale, e dall’altro la provenienza di questi finanziamenti, al 90% circa – come risaputo – privata, attesta il grande sforzo che tutti dobbiamo compiere se vogliamo salvaguardare l’etica. Il percorso che con tutte le associazioni di categoria abbiamo iniziato anni fa è la strada più sicura per raggiungere il dovuto equilibrio deontologico nella salvaguardia degli interessi di ciascuno e della collettività».