tavolo1.jpgFarmindustria chiede tavolo sulla Manovra
Fazio, porta sempre aperta per le aziende

 

(Pharamkronos, 08 luglio 2011)


Le industrie farmaceutiche chiedono la convocazione urgente di un tavolo con il Ministero della Salute, il Ministero dell'Economia, l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e le Regioni. Obiettivo: discutere sull'impatto della Manovra sul settore e "illustrare al Governo proposte alternative" alle misure che prevedono il pagamento da parte delle aziende del 35% dello sfondamento del tetto della spesa farmaceutica ospedaliera italiana. A chiederlo Massimo Scaccabarozzi, Presidente di Farmindustria, ieri a Roma per presentare la nuova squadra a capo dell'associazione delle società del farmaco. "Questa Manovra ci ha colti di sorpresa - ha detto Scaccabarozzi - ci era stato promesso che non ci sarebbero stati nuovi interventi nel settore e noi ci abbiamo creduto. Invece, ci ritroviamo davanti a misure che sono inique e inaccettabili perché mirano a ripianare un tetto di spesa sottostimato e impossibile da rispettare, tanto che nessuna Regione ci riesce. Ci viene chiesto di sanare un tetto e di farlo quando già siamo sottoposti a rigidi controlli, a regimi di cost-sharing, di risk-sharing. Non è accettabile. In questo modo siamo il segnale di un Paese che non crede nell'innovazione". Raggiunto nel pomeriggio dai giornalisti, Fazio ha detto: "La mia porta é sempre aperta a Farmindustria e ho già garantito non solo la possibilità, ma anche l'opportunità di questo tavolo e l'idea di andare a soluzioni condivise".