free_wifi.jpgInternet e wi-fi nei centri congressi: serve piu' informazione
 
(EventReport, 27 settembre 2011)
 
Smart City Networks, fornitore americano di tecnologie per eventi, ha intervistato manager di centri congressi e fieristici (americani), per capire quali sono le esigenze di connettività dei loro clienti
 
Il settore degli eventi è ormai pervaso di tecnologia e fornire connettività per computer portatili, tablet e smartphone è un requisito sempre più imprescindibile per i “contenitori” di eventi.
Il fatto che il wi-fi sia ormai comunemente disponibile in bar, caffè e locali pubblici (negli Stati Uniti, naturalmente) genera però aspettative poco realistiche negli event manager, negli organizzatori di fiere e in partecipanti ed espositori, che spesso non capiscono che fornire una connessione internet di qualità a migliaia di persone, nello stesso luogo e nello stesso momento, richiede investimenti ben diversi da quelli del bar sotto casa.
È quanto emerge dalla ricerca di Smart Cities Networks effettuata su gestori di strutture per eventi: oltre il 70% degli intervistati ritiene infatti necessario informare gli organizzatori di eventi che per erogare servizi wireless occorre investire in infrastrutture e sostenere i costi di connessione, e che le capacità delle reti wireless non sono infinite; il 64%, per contro, ritiene che i propri clienti dovrebbero avere aspettative più realistiche sui costi dei servizi di telecomunicazioni offerti dai centri congressi e che dovrebbero essere maggiormente informati sulle opzioni di connettività disponibili nelle strutture. Dall’indagine emerge anche che le tariffe dei servizi di connettività nei centri congressi sono una criticità avvertita soprattutto dagli organizzatori e meno, per esempio, dalle aziende che comprano spazi espositivi. Secondo i gestori delle strutture, un espositore si sente frustrato soprattutto da due cose: la complessità dei moduli per effettuare l’ordine del servizio e l’indecisione su quale tipo di connettività acquistare. La quasi totalità delle stutture intervistate (90%) preferisce la fornitura di servizi di telecomunicazione e internet in esclusiva (cioè con risorse non condivise con altri clienti); l’outsourcing della tecnologia, però, è una realtà solo nel 41% dei casi: si ricorre a fornitori esterni o perché mancano le risorse interne o per semplificare i processi organizzativi.
E se, da una parte, la maggior parte dei gestori di centri congressi ritiene ormai indispensabile fornire ai propri utenti il wi-fi gratuito, dall’altra esprime la necessità di generare utili dalla fornitura di servizi wireless per poter continuare a investire nelle infrastrutture necessarie.