balduzzi.jpgLe sfide del neo Ministro della Salute Renato Balduzzi

(DoctorNews, 18 novembre 2011)
 
Le questioni sul tappeto sono molte e per di più tutte urgenti, ma tra le parole d'ordine del neo Ministro della Salute, Renato Balduzzi, c'è il rispetto dell'equilibrio di bilancio e la lotta agli sprechi.
 
Un incontro a porte chiuse ha sancito il passaggio di consegne tra Ferruccio Fazio e Renato Balduzzi, nuovo Ministro della Salute. Entrambi hanno espresso la necessità di proseguire sul filo della continuità. Tra le prime dichiarazioni, il neo Ministro ricorda "la necessità di tenere assieme i due momenti di equilibrio finanziario e di qualità dei livelli essenziali di assistenza", spiegando comunque che "la Sanità ha bisogno di un'organizzazione capace di valorizzare le eccellenze che sia fatta di norme, operatori e percorsi".
L'approccio rigoroso fa temere che le manovre estive non rimarranno interventi isolati. Alcuni appuntamenti sono già segnati: da subito ci sarà da definire il nuovo Patto con i Governatori e da dare applicazione ai tagli da due miliardi di euro previsti per l'anno prossimo e di otto miliardi per il 2013-2014, oltre ai ticket da due miliardi. Da gestire poi la riduzione degli ospedali e l'edilizia sanitaria, ancora priva di risorse, ma in molti casi da rinnovare, e tra un anno l'appuntamento sarà con i costi standard. Dopodichè ci sono da affrontare questioni rimaste aperte, come la carenza di personale, il gap tra nord e sud, i Lea. E se c'è chi spezza una lancia sul fatto che il nuovo Ministro sia un sostenitore della centralità del sistema pubblico, resta il dubbio che, per rimettere in sesto il SSN, siano necessari interventi più strutturali. Anche perché, se la sanità italiana pesa sui bilanci meno di altri Paesi europei, il nuovo Ministro ha anche sottolineato che potrebbe comunque costare di meno.