zona_vs_balduzzi.jpgPaolo Zona risponde a Renato Balduzzi
 
Roma, 23 febbraio 2012

«Affermazioni generiche e mal documentate»

Il Ministro della Salute Renato Balduzzi, intervenuto ieri, 22 febbraio, al convegno sulle malattie rare presso l’Istituto Superiore di Sanità, ha rilasciato la seguente dichiarazione riportata da Pharmakronos: «C’è una convegnistica “pesante” in sanità. Si nota dal fatto che buona parte dei viaggiatori in aereo è costituita da professionisti di questo settore. […] L’offerta di convegni è molto robusta però ha spesso dello scontato», ha aggiunto riferendosi ai «convegni sulla continuità di cura, o sulla presa in carico, di cui il convegno successivo reitera i contenuti».
A queste parole il Presidente di Federcongressi&eventi Paolo Zona replica come segue: «Il Ministro Balduzzi parla di cose che non conosce o di cui non è informato a sufficienza. Non sa, evidentemente, che il numero dei convegni medico-scientifici in Italia negli ultimi cinque anni s’è dimezzato. E, forse, neppure conosce il valore economico dell’industria congressuale, né il valore dell’indotto da essa generato sui territori, né il numero di persone cui il settore dà lavoro nonostante la disoccupazione, soprattutto giovanile, sia oggi in Italia una piaga sociale». «Parole come quelle del Ministro mi avviliscono perché mi fanno tornare indietro di almeno cinque anni, quando i suoi predecessori dichiaravano le stesse cose prima di rendersi conto di sbagliarsi di grosso». «Ma ciò che ha detto il Ministro mi induce anche a sospettare che sottovaluti i dati epidemiologici delle principali patologie croniche in Italia, da cui emerge che il raggiungimento dei target terapeutici è ancora ben al di sotto della soglia raggiunta in altri Paesi europei. Ciò dipende prevalentemente dalla scarsa continuità assistenziale fra ospedale e territorio e dallo scarso livello di compliance che il paziente mostra rispetto a certe terapie, proprio per il fatto che la presa in carico del paziente e il suo empowerment spesso non sono adeguatamente supportati». «Di conseguenza, la componente formativa del congresso medico-scientifico è fondamentale anche per tutelare i livelli assistenziali nel nostro Paese, non solo per lo sviluppo dell’industria». «In tutto questo», conclude Zona, «il Ministro del Turismo Piero Gnudi continua a tacere, malgrado il turismo italiano stia colando a picco e malgrado certe picconate – come quelle di Balduzzi – non lo aiutino a riprendersi».