generici2.jpgPrescrizione generici, le Regioni propongono un passo indietro

(DoctorNews, 04 settembre 2012)

Anche su questo tema si palesa il conflitto di competenze fra Stato e Regioni
 
Ritorno al passato sulla prescrizione per principio attivo introdotta dalla spending review. E giro di vite sulla sostituibilità in farmacia. Dal pacchetto di emendamenti al decreto Balduzzi messo a punto sabato dagli Assessori regionali alla Sanità spuntano due proposte che potrebbero far piacere ai medici. Il documento delle Regioni, infatti, chiede di inserire nel decreto un nuovo articolo di quattro commi (numerato 14bis) che di fatto fa tabula rasa delle novità introdotte soltanto un mese fa dalla legge sulla spending review in materia di prescrizione di equivalenti. Con l'emendamento, in sostanza, il medico dovrebbe tornare a scrivere il farmaco sempre per esteso, con il nome commerciale (in caso di branded) o quello dell'azienda produttrice (in caso di generico puro).
Ma l'emendamento delle Regioni sembra venire incontro ai desideri dei prescrittori anche a proposito di sostituibilità. Nell'articolo, infatti, si riconferma per il farmacista l'obbligo di proporre al paziente il prodotto meno caro nel caso in cui in ricetta sia indicato un farmaco dal prezzo superiore a quello di rimborso. Tuttavia, quando non ci sono differenze di prezzo il medicinale da dispensare può essere solo quello scelto dal medico e l'eventuale «sostituzione impropria da parte del farmacista comporta l'addebito d'ufficio del medicinale consegnato».