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A Torino il primo meeting interdisciplinare C.O.P.E.
 
Torino, 03 marzo 2014
 
Sono aperte le iscrizioni per il primo meeting interdisciplinare C.O.P.E. - Chirurgia Oncologica Plastica ed Estetica organizzato da Cluster, che si terrà a Torino il 16 e 17 maggio prossimi al Centro Congressi Torino Incontra.
 
Il meeting dal titolo "Oltre la ricostruzione della mammella", ha come Presidente il Prof. Stefano Bruschi (Professore Ordinario di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica Universita’ degli Studi di Torino) e Vice-Presidenti il Prof. Riccardo Mazzola (Presidente S.I.C.P.R.E. - Societa’ Italiana di Chirurgia Plastica  Ricostruttiva ed Estetica) e il Prof. Michele Zocchi (Direttore Scientifico Responsabile P.F.P. - Programma di Formazione Permanente in Chirurgia Plastica ed Estetica della S.I.C.P.R.E.).
l costante evolversi della diagnostica preventiva nelle patologie oncologiche della mammella ha fatto si’ che la chirurgia conservativa sia progressivamente diventata l’end point primario della chirurgia oncologica mammaria. Spesso tuttavia la chirurgia minore puo’ non essere pienamente risolutiva. Proprio in questi casi il Chirurgo Plastico viene ad assumere  un ruolo strategicamente preminente, valutando l’integrazione degli interventi demolitivi maggiori (SSM, NSM, SR) con le tecniche di ricostruzione piu’ idonee a conseguire un perfetto equilibrio estetico omo e controlaterale.   
Il Chirurgo Oncologo Plastico Estetico puo’ mettere a disposizione della paziente una approfondita conoscenza di tutte le piu’ avanzate metodologie di chirurgia ricostruttiva e di chirurgia estetica mammaria. Le nuove protesi, l’ingegnerizzazione del tessuto adiposo, le matrici dermiche e le tecniche microchirurgiche, spesso in associazione tra loro, costituiscono un ineludibile supporto tecnologico mirato sempre piu’ spesso ad una ricostruzione “one stage” di ottimo livello.
Questo immenso patrimonio culturale fa si’ che oggi qualsivoglia esigenza demolitiva oncologica possa al tempo stesso venire riequilibrata da una ricostruzione morfologica ed estetica di alta qualita’.   
In questa visione innovativa della gestione interdisciplinare delle patologie oncologiche della mammella, al fine di ottimizzare le scelte terapeutiche,   la chirurgia plastica non puo’ e non deve quindi subentrare alla chirurgia demolitiva, ma deve essere, sin dal primo momento, parte integrante della pianificazione della strategia chirurgica.
 
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