kpk.jpgKPK Potassio, fosforo, vitamina K

6 dicembre 2016

Si è svolto lo scorso 2 dicembre a Torino il Corso ECM "KPK Potassio, Fosfoto, Vitamina K", organizzato da Cluster Formazione

La  malattia  renale  avanzata  ha  una  rilevanza importante  sia  per  la  sua  diffusione,  sia  per l’impegno clinico e organizzativo che richiede. Infatti si tratta di pazienti spesso gravati da pesanti comorbilità, con instabilità clinica e con decorso evolutivo verso lo stadio terminale della malattia renale.
Obiettivo del corso è stato esaminare tre aspetti importanti  nella  clinica  della  malattia  renale avanzata: l’equilibrio del potassio, del fosforo e le patologie in qualche modo correlate alla vitamina K.
L’iperpotassiemia   costituisce   un   fattore prognostico  importante  e  la  sua  comparsa è  spesso  iatrogena. Nuovi farmaci saranno disponibili per il suo controllo; tuttavia  una  corretta  alimentazione ed una attenta impostazione terapeutica restano il cardine della prevenzione.
La  fisiopatologia delle calcificazioni  vascolari e la loro prevenzione, in  particolare  attraverso  il  controllo  della fosforemia, saranno il focus di una lettura.
La terza sessione ha trattato le patologie correlate alla vitamina K. Infatti la calcifilassi ha tra i suoi fattori di rischio l’impiego di farmaci antagonisti della vitamina K. A questo proposito in  logica  sequenza  sono state  esaminate la clinica, la fisiopatologia e  le alternative  all’impiego  degli  anticoagulanti antagonisti  della  vitamina  K,  sia  strumentali e invasive sia farmacologiche.