colliri3.jpgCorso sulle patologie della superficie oculare

11 ottobre 2016

Si è svolto ad Alessandria lo scorso 18 novembre il Corso ECM "L’appropriatezza dell’utilizzo dei colliri biologici nelle patologie oculari. Trattamento medico-chirurgico dai colliri biologici al trapianto di cornea", organizzato da Cluster Formazione

La superficie oculare è un’unità funzionale complessa la cui efficienza è garantita dal corretto equilibrio del film lacrimale, che mantiene, se è garantita la sua stabilità, l’integrità degli epiteli. Le malattie della superficie oculare sono molte, spesso invalidanti per il paziente, ed i trattamenti convenzionali vanno dai sostituti lacrimali, trattamenti farmacologici locali, lenti corneali terapeutiche fino, nei casi più gravi, a trattamenti chirurgici come trapianto di cellule staminali limbari, impianto di membrana amniotica, cheratoplastica.
Accanto a questi, recentemente, si sono affiancati trattamenti con colliri biologici preparati da sangue autologo quali: Siero Collirio e Plasma Ricco di Piastrine collirio. L’utilizzo degli “emocomponenti per uso non trasfusionale” (definizione di questi prodotti acquisita con il nuovo D.M. del 2 novembre 2015) ha avuto negli ultimi 15 anni un grande sviluppo in molti ambiti e ultima generazione di questi prodotti, sono i “colliri biologici da emocomponente”, nuova possibilità di cura per alcune patologie oculari, spesso “non responder” alle terapie convenzionali.