diabete_lilly.jpgA Torino il corso ECM sulla complessità del diabete

Torino, 30 giugno 2017

Si è svolto a Torino il 30 giugno il corso ECM dal titolo "La complessità del diabete: proviamo a semplificare", organizzato da Cluster Formazione

La gestione terapeutica del paziente diabetico è strettamente legata al suo quadro clinico, spesso complesso, influenzato non solo dalle caratteristiche metaboliche di base ma anche dalle comorbidità, dalle complicanze croniche in atto, dal problema nutrizionale, dal rischio delle ipoglicemie, dalla difficoltà di autogestione della terapia.
Se da un lato l’armamentario terapeutico sta arricchendosi continuamente di nuove opzioni farmacologiche, sia come evoluzione di classi consolidate come i farmaci incretinici, sia come nuove classi terapeutiche (è il caso degli SGLT2 inibitori), l’approccio deve comunque essere sempre orientato al paziente, improntato alla “sartorialità” ed all’appropriatezza terapeutica, con un indirizzo che possa consentire una compliance ed un’aderenza ottimale al trattamento.
Sulla base di queste premesse, ed alla luce degli ultimi dati di letteratura, questo corso di aggiornamento ECM, organizzato su due giornate, si è concentarto su tre obiettivi:

- discussione critica dell’approccio generale diagnostico-terapeutico nel diabete di tipo 2 alla luce della polipatologia e delle peculiari caratteristiche di impatto fisiopatologico delle varie terapie;

- discussione critica del corretto approccio clinico al singolo paziente, sulla base di una attenta ponderazione del quadro clinico (presenza di complicanze o comorbidità, livello atteso di compliance e aderenza del paziente al trattamento, ecc.);

- revisione delle informazioni scientifiche riguardanti le varie classi di agenti farmacologici per il diabete di tipo 2, con particolare riguardo alle nuove terapie innovative ed ai vari fattori incidenti sulla inerzia terapeutica.

Il corso, rivolto ad una platea selezionata di giovani specialisti all’inizio del loro percorso di attività clinica, ha posto l'accento sugli approcci innovativi nella terapia del diabete in modo da fornire le migliori premesse per un confronto esperienziale efficace ed un momento di aggiornamento scientifico sulle tematiche in oggetto.