TELEFONICA.jpgAperte le iscrizioni al corso ECM interattivo sulla consultazione telefonica

30 novembre 2017

Aperte le iscrizioni al corso ECM dal titolo: "La consultazione telefonica in base al modello RICE (Reason Information Care Evaluation) per medici di cure primarie", organizzato da Cluster Formazione, che si terrà a Verona dal 18 al 21 gennaio 2018

Nonostante l’utilizzo del telefono a scopi medici sia documentato da più di 100 anni, la consultazione telefonica medica è una modalità di “healthcare providing” tuttora oggetto di poca ricerca e pochissima formazione. In questo contesto gli operari sanitari, allorquando affrontano una consultazione telefonica, si trovano ad improvvisarne la struttura, cercando di avvalersi del buon senso e delle conoscenze cliniche.
La letteratura scientifica dimostra però che la qualità della consultazione telefonica è generalmente molto bassa dal punto di vista della strutturazione, ma anche – e ciò è più preoccupante – dal punto di vista della capacità dell’operatore di valutare correttamente l’urgenza del caso che gli viene presentato dal paziente.
I dati riportati in letteratura e derivanti anche da realtà italiane, dimostrano che i medici al telefono prendono decisioni sulla base del 30% delle informazioni che potrebbero avere semplicemente facendo le domande corrette e che strutturano la telefonata con un livello di conformità pari a circa il 30% rispetto allo standard di riferimento.
In Italia né durante il corso di laurea, né durante il corso di specializzazione o di formazione in Medicina Generale, il medico ha l’opportunità di ricevere un training specifico sulla consultazione telefonica.
I Medici di Medicina Generale che operano nei Servizi di Continuità Assistenziale – in Italia sono circa 12.000 – erogano mediamente il 50% delle loro prestazioni per via telefonica, fornendo valutazioni circa l’urgenza del caso (con la decisione circa la necessità di una valutazione diretta) e consigli terapeutici. Ciò nonostante non ricevono dalle Azienda Sanitarie né supporti computerizzati alla valutazione dell’urgenza né una base formativa relativa alla strutturazione della consultazione: questo spesso è dovuto alla mancata rilevazione del bisogno e alla mancata conoscenza della possibilità di soddisfarlo con strumenti basati sulle migliori evidenze disponibili in letteratura.
La mancanza di formazione in merito produce conseguenze negative: scarsa soddisfazione del professionista relativamente alla dimensione telefonica della sua attività, aumento del numero di conflitti al telefono con relativo aumento dei reclami, elevato rischio clinico per il paziente, elevato rischio medico-legale per il professionista e l’Azienda, aumento dei contenziosi medico-legali, scarsa soddisfazione dell’utente, bassa adesione del paziente alle indicazioni fornite dal medico.
Alla fine del presente intervento formativo il discente sarà in grado di:
- strutturare la consultazione telefonica secondo lo standard RICE (Reason Information Care Evaluation);
- auto-valutare la propria conformità allo standard RICE e valutare in peer quella dei colleghi;
- determinare l’urgenza di un caso e definire quale servizio debba farsene carico;
- utilizzare un software di supporto decisionale (SSD) durante l’esecuzione del triage telefonico.
 
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