melanoma_novara.jpgA Novara il Corso ECM sul melanoma cutaneo

10 aprile 2017

Si è svolto lo scorso 8 aprile a Novara il Corso di Formazione ECM "Nuove acquisizioni nella diagnosi e nel trattamento del melanoma cutaneo", organizzato da Cluster Formazione.

Il melanoma è la meno frequente tra tutte le neoplasia maligne che colpiscono la cute, ma tuttavia la sua incidenza è in continuo aumento, con oltre 7.000 nuove diagnosi e 1.500 decessi ogni anno nel nostro Paese e con un’età media alla diagnosi in continua diminuzione. Attualmente in Italia costituisce il terzo tumore più frequente in entrambi i sessi al di sotto dei 49 anni ed oltre il 50% dei casi di melanoma viene diagnosticato entro i 59 anni. Nell’Unione Europea l’incidenza di melanoma è di 9 casi/100.000 per anno.
Nell’ultimo decennio si sono verificati notevoli progressi sia nella diagnostica precoce che nel trattamento medico e chirurgico di questa neoplasia e l’avvento dell’immunoterapia e delle terapie target ha determinato una vera e propria svolta nella sua gestione. Fino a poco tempo fa lo scopo del trattamento della malattia metastatica non operabile poteva considerarsi quasi esclusivamente palliativo, dal momento che i chemioterapici a disposizione hanno dimostrato nel corso degli anni un effetto limitato e scarsamente curativo nella maggior parte dei casi. Negli ultimi anni però il progressivo affermarsi di questi nuovi farmaci ha permesso di osservare dei concreti vantaggi in termini di sopravvivenza. L’approccio multidisciplinare è dunque elemento imprescindibile al fine di mettere a disposizione dei pazienti la migliore strategia di presa in carico possibile.
Obiettivo del Corso è stato effettuare una overview delle principali problematiche relative alla diagnostica e al trattamento medico e chirurgico del melanoma, con particolare attenzione alle più recenti acquisizioni e alle novità che provengono dalla ricerca immunologica di base. Oltre alle relazioni frontali, importante è stata la discussione collegiale di alcuni casi clinici esemplificativi, al fine di favorire la massima interazione tra Docenti e partecipanti.