PAZIENTE_SETTICO.jpgCorso ECM sul paziente settico - Aperte le iscrizioni

7 marzo 2018

Aperte le iscrizioni al corso ECM dal titolo: "Paziente settico: terapie di supporto integrate e classificazione", organizzato da Cluster Formazione, che si terrà a Torino il prossimo 4 maggio

In Unione Europea si stimano 1,4 milioni di casi di sepsi all’anno con un tasso di mortalità variabile fra il 28 ed il 50%.
Il percorso che abbiamo disegnato parte dal mondo dell’immunologia con l’obiettivo di fornire un aggiornamento sul contesto in cui si sviluppa la patologia in considerazione anche dell’aumento delle resistenze dei microorganismi alla terapia antinfettiva e della difficoltà del processo diagnostico che, pur avendo fatto progressi, manifesta tuttora il problema del tempo di risposta microbiologica ancora elevato rispetto alle esigenze di un trattamento mirato.
Il presente ed il futuro nel trattamento della sepsi contempla non solo una scelta corretta della terapia antinfettiva, ma anche l’associazione di terapie mirate a controllare la risposta dell’ospite all’infezione, ovvero la cascata infiammatoria e l’alterazione della risposta immunitaria che può variare da paziente a paziente.
L’utilizzo di immunoglobuline per via endovenosa rappresenta una terapia di supporto anche in campo infettivologico, ove le Ig ricche di IgM trovano un’indicazione ufficiale sia nelle gravi infezioni batteriche, in aggiunta alla terapia antibiotica, sia come terapia sostitutiva in pazienti immunosoppressi e con grave sindrome da carenza di anticorpi secondaria.
Negli anni si è assistito ad una crescente esperienza soprattutto in ambiente intensivistico e per lo più in pazienti con sepsi grave o shock settico secondo le classificazioni ora messe in discussione. In ambito infettivologico, la terapia di supporto con Ig ricche di IgM viene sempre più frequentemente considerata in pazienti anche esterni alla terapia intensiva, siano essi internistici, chirurgici o immunocompromessi e trapiantati d‘organo solido, anche talvolta come terapia somministrata nei periodi che precedono l’ingresso in ambiente intensivistico.
Scopo del corso è quindi quello di mettere a confronto diversi Specialisti con il panorama attuale delle infezioni gravi comunitarie e nosocomiali, in pazienti immunocompromessi o trapiantati, nel tentativo di proporre uno score multidisciplinare che permetta di descrivere e raccogliere le esperienze di utilizzo delle Ig ricche in IgM.
 
RESPONSABILE SCIENTIFICO: Francesco Giuseppe De Rosa

Il corso, rivolto ad un massimo di 100 partecipanti, è destinato alle professioni di Medico-Chirurgo (discipline di riferimento: Anestesia e Rianimazione, Cardiologia, Chirurgia Generale, Ematologia, Malattie Infettive, Medicina e Chirurgia di Accettazione e d’Urgenza, Medicina Interna, Microbiologia e Virologia), Farmacista Ospedaliero ed Infermiere.


ECM

Provider ECM: Cluster s.r.l. - ID 345

Obiettivo formativo: documentazione clinica, percorsi clinico-assistenziali, diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza e profili di cura (Obiettivo formativo di processo n° 3)

Progetto formativo n. 345 - 218031

Crediti assegnati: 6 (sei)
 
 
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