GOST – Gestione dell'Osteoporosi Severa in Traumatologia

Crediti formativi: 9

CONTENUTI

L’imperativo “own the bone”, recentemente lanciato dall’A.A.O.S., le Linee Guida concordate e proposte dalle Società Nazionali di Ortopedia e Traumatologia, l’intensa attività della Bone and Joint Decade e della International Osteoporosis Foundation, hanno ancor più evidenziato che l’attuale imperfetto management dell’osteoporosi non è tanto legato a carenze nozionistiche, quanto piuttosto ad aspetti pratico-comportamentali.
Nonostante la gravità della condizione, soprattutto nella sua forma severa caratterizzata dalla presenza di più fratture da fragilità, vertebrali e non, spesso l’evoluzione dell’osteoporosi è subdola e non si hanno sintomi veri e propri che possano condurre ad una diagnosi clinica. Tuttavia, essa è riconosciuta come un importante problema di salute pubblica poiché le fratture da fragilità influiscono negativamente sulla qualità di vita e sulla mortalità dei soggetti affetti. Il progressivo invecchiamento della popolazione sta portando ad un aumento nell’incidenza delle fratture in età senile. Inoltre una storia personale di frattura da fragilità è un fattore di rischio indipendente importantissimo per il verificarsi di fratture ulteriori.
Il progetto GOST si prefigge pertanto l’obiettivo di attivare una “rete formativa” estesa a tutto il territorio nazionale, con lo scopo di fornire indicazioni teoriche, ma soprattutto nozioni di pratica clinica volte ad ottimizzare l’iter diagnostico-terapeutico destinato ai pazienti con osteoporosi, ma soprattutto con osteoporosi severa, ovvero pazienti che hanno già riportato fratture da trauma a bassa energia. La natura multimediale del progetto permette di seguire lezioni virtuali di circa 20-40 minuti dove esperti della materia attraverso slide chiare ed efficaci approfondiscono ciascun argomento del corso.



Destinatari

Specialisti in Ortopedia e altri specialisti interessati alla gestione della malattia osteoporotica



Periodo
Dal 21/05/2010 al 31/12/2010

Faculty

Umberto Tarantino – Roma
Giuseppina Resmini – Treviglio (BG)
Irene Cerocchi – Roma
Alfredo Nardi – Rovigo

Giovanni Iolascon – Napoli



Obiettivi formativi

• Implementare la conoscenza eziopatogenetica e clinica delle più frequenti osteopatie metaboliche da fragilità

• Favorire l’apprendimento di un metodo clinico finalizzato ad un corretto management diagnostico-terapeutico delle osteopatie da fragilità

• Fornire l’aggiornamento sulla normativa attuale riguardo i LEA e la nota AIFA 79



Accreditamento

Il corso è accreditato nell'ambito del programma nazionale di Educazione Continua in Medicina – Provider ECM: Cluster s.r.l. – ID Age.Na.S 345

Accreditamento



Procedura di valutazione

Questionario con risposte a scelta multipla randomizzato