La scelta di antipertensivi branded o equivalenti: è solo un problema di biodisponibilita'?

Crediti formativi: 4.5

CONTENUTI

Nell’ottica del contenimento della spesa farmaceutica, le misure d’implementazione dell’uso dei farmaci equivalenti si sono orientate frequentemente verso la terapia antipertensiva.
Dal punto di vista clinico, il passaggio da un farmaco branded ad uno “equivalente” dovrebbe garantire il rispetto della equivalenza terapeutica e la stessa tollerabilità, legata al principio attivo e agli eccipienti contenuti nelle diverse formulazioni. Inoltre l’efficacia della terapia non è solo garantita dalla bioequivalenza, che è comunque compresa in un range tra 80% e 125% del farmaco originale, ma anche dall’aderenza e dalla persistenza terapeutica. Una valutazione più ampia del costo di gestione della terapia dovrebbe considerare, inoltre, le visite più frequenti per controllare la persistenza dell’effetto antipertensivo, esami di laboratorio ed altre indagini specialistiche.
Questi aspetti assumono particolare rilievo quando applicati ad una terapia cronica che viene proposta “a vita” e coinvolge principalmente pazienti anziani.
Il corso FAD è realizzato con il patrocinio della Fondazione Francesco Cannavò della FOFI (Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani), impegnata nei progetti formativi per i farmacisti che da sempre ricoprono un ruolo centrale nella corretta utilizzazione dei farmaci.
In particolare, se il paziente decide per la sostituzione del farmaco branded con l’equivalente, il farmacista dovrà svolgere adeguatamente il suo ruolo di “counsellor” ed intensificare lo sforzo indirizzato al controllo della tollerabilità e dell’efficacia della terapia antipertensiva con il farmaco sostituito. Dovrà quindi dedicare il giusto tempo a chiarire al paziente cosa deve fare, principalmente all’inizio della nuova terapia, informandolo sull'importanza del monitoraggio pressorio regolare e della segnalazione tempestiva al Medico di Famiglia e/o al Farmacista di eventuali stati di disagio, o addirittura eventi avversi, potenzialmente dovuti alla sostituzione del farmaco.



Destinatari

Farmacisti



Periodo
Dal 15/07/2012 al 31/12/2012

Faculty

Francesco Vittorio Costa – Bologna
Felice Ribaldone – Genova
Davide Bacchiddu – Roma



Obiettivi formativi

• Inquadrare correttamente i concetti di biodisponibilità e bioequivalenza dei farmaci
• Verificare con controlli pressori frequenti la pari efficacia della terapia con il farmaco equivalente
• Verificare l’impatto della sostituzione del farmaco antipertensivo sull’aderenza alla dose indicata
• Considerare il profilo di tollerabilità del farmaco equivalente, legato al principio attivo ed agli eccipienti
• Analizzare la compliance alla terapia con farmaco equivalente sostituito in particolare nel paziente anziano
• Ampliare il concetto di risparmio dal solo costo del farmaco al costo della gestione della malattia



Accreditamento

Il corso è accreditato nell'ambito del programma nazionale di Educazione Continua in Medicina – Provider ECM: Cluster s.r.l. – ID Age.Na.S. 345



Procedura di valutazione

Questionario a scelta multipla randomizzato



Codice evento
34142

Link
www.fadbiodisponibilita.it