Soggetti ad alto rischio clinico di psicosi: outcome dei nonconverter Copia

Crediti formativi: 3

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Il corso propone la traduzione in italiano di un articolo recente pubblicato sull'American Journal of Psychiatry e oggetto di FAD, accompagnato da una videolezione di 15 minuti nella quale la Professoressa Paola Rocca – Dipartimento di Neuroscienze, Università degli Studi di Torino – presenterà i punti di interesse dell’articolo, contestualizzandolo alla realtà italiana.


CONTENUTI

 

Obiettivo: i principali obiettivi della ricerca sull’intervento precoce sono quelli di determinare il rischio di conversione in psicosi e di sviluppare algoritmi di previsione di tale rischio. Anche se i tassi di non conversione riportati in letteratura sono variabili, superano sempre la metà del campione esaminato (50-85%). Meno noto è l’outcome del gruppo di soggetti indicati come falsi positivi.

Metodi: è stato condotto uno studio longitudinale su più di 300 soggetti prospettivamente identificati come richiedenti il trattamento, soddisfacenti i criteri per la sindrome da rischio di psicosi. I partecipanti sono stati reclutati e valutati in otto centri di ricerca clinica nell’ambito del North American Prodrome Longitudinal Study. 214 soggetti (71%) non hanno sviluppato psicosi nel periodo di follow-up della durata di due anni e mezzo.

Risultati: il campione esaminato comprendeva 111 soggetti con dati di follow-up di almeno 1 anno, che non erano andati incontro a psicosi durante tale intervallo di tempo. Nel primo anno vi è stato un significativo miglioramento del punteggio dei sintomi attenuati, sia positivi che negativi. Tuttavia, almeno un sintomo positivo attenuato era ancora presente nel 43% dei soggetti a un anno e nel 41% a due anni. Alle valutazioni durante il follow-up, il funzionamento sociale e di ruolo risultavano significativamente più compromessi nel campione clinico rispetto a quello dei soggetti non psichiatrici di controllo.

Conclusioni: i soggetti che cercano aiuto e che soddisfano i criteri per i prodromi di psicosi risultano essere quelli realmente a rischio di psicosi e che manifestano i primi segni di malattia, quelli che vanno incontro a remissione dei sintomi utilizzati come indice di stato ad alto rischio clinico e quelli che continuano a manifestare sintomi positivi attenuati.

 

Fonte: Am J Psychiatry 2011; 168:800-805



Destinatari

Psichiatri, Neurologi



Periodo
Dal 01/06/2012 al 31/12/2013

Faculty

Paola Rocca – Torino



Obiettivi formativi

• Approfondimento della definizione di sindrome prodromica e sindrome da rischio di psicosi
• Analisi dell’esito dei soggetti ad alto rischio che non presentano una conversione in psicosi
• Confronto tra i soggetti che sono andati incontro a remissione ed i converter



Accreditamento

Il corso è accreditato nell'ambito del programma nazionale di Educazione Continua in Medicina – Provider ECM: Cluster s.r.l. – ID Age.Na.S. 345



Codice evento
34675

Link
http://www.pillolefadajp.it