Elenco corsi ECM

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PROGETTO LINK - INNOVAZIONI CLINICHE NELLA GESTIONE DEL PAZIENTE CRONICO AD ALTO RISCHIO CARDIOMETABOLICO

PROGETTO LINK - INNOVAZIONI CLINICHE NELLA GESTIONE DEL PAZIENTE CRONICO AD ALTO RISCHIO CARDIOMETABOLICO

Alessandria, Dott. E. Gabellieri, Dott. M. Manganaro, Dott. G. Pistis

 - 16 febbraio 2018
Il Diabete Mellito Tipo 2 è una patologia la cui prevalenza in continua ascesa si associa ad un parallelo incremento di costi sociali nonché ad un rilevante incremento del rischio cardiovascolare per le complicanze micro e macro vascolari da essa derivanti. Per questo motivo appare oggi ancora più prioritario individuare percorsi diagnostico-terapeutici che siano ottimizzati secondo le indicazioni delle linee guida nazionali e internazionali, che tengano conto, oltre ad un buon controllo della malattia diabetica, anche delle comorbidità associate ad un incremento del rischio cardiovascolare. Tra queste, le comorbidità nefrologiche, cardiologiche ed endocrinologiche hanno ricevuto crescente attenzione negli ultimi anni sia grazie ad un crescente numero di dati provenienti da trial della letteratura, sia grazie ad un progressivo arricchimento delle armi terapeutiche disponibili in grado di fornire non solo efficacia e sicurezza, ma anche effettiva protezione dall’insorgere di eventi. Su questa base, lo scopo dell’incontro è quello di mettere a confronto le competenze endocrino-diabetologiche, nefrologiche e cardiologiche per identificare le sinergie operative e terapeutiche a servizio dello spesso condiviso paziente diabetico ad alto rischio cardiovascolare.


IL TRATTAMENTO DEL NSCLC NEL 2019: IL RUOLO DELL’IMMUNOTERAPIA NELL’ESPERIENZA DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D’AOSTA
Il carcinoma polmonare rappresenta ancora oggi una delle più importanti cause di morte per tumore. L’istotipo più comune è il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC – Non-Small-Cell Lung Cancer) che rappresenta complessivamente l’80 - 95% delle forme tumorali che colpiscono il polmone. Il miglioramento dei risultati nella strategia terapeutica nel trattamento del carcinoma del NSCLC richiede un approccio multidisciplinare e lo sviluppo di percorsi diagnostico-terapeutici condivisi tra i tutti professionisti coinvolti. Questo corso, rivolto ad operatori sanitari che, a vario titolo, si interessano di patologia oncologica polmonare intende consentire un confronto delle diverse esperienze (diagnostiche, cliniche, terapeutiche) vissute dai partecipanti, alla luce delle acquisizioni scientifiche più recenti.


NUOVE STRATEGIE TERAPEUTICHE NEL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA RENALE METASTATICO: IL RUOLO DELL’IMMUNOTERAPIA NELL’ESPERIENZA DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D’AOSTA
Negli ultimi anni sono stati fatti grandi progressi nello sviluppo di farmaci innovativi per il trattamento della patologia oncologica renale, rendendo necessaria l’individuazione di protocolli condivisi al fine di assicurare i migliori risultati in termini di sopravvivenza e qualità di vita. L’obiettivo formativo di questo corso è pertanto discutere le possibilità emerse dall’uso di nuove molecole attive in campo immuno-oncologico con particolare riferimento al trattamento del carcinoma renale metastatico. L’evento intende consentire un confronto delle diverse esperienze (diagnostiche, cliniche, terapeutiche) vissute dai partecipanti, alla luce delle acquisizioni scientifiche più recenti, presentando, contestualizzando e discutendo dati scientifici sottomessi ai principali congressi europei o internazionali e/o pubblicati nell’ultimo anno.


DIABETE E RENE - INNOVAZIONE, APPROPRIATEZZA E SOSTENIBILITA’ PER UN PERCORSO CONDIVISO

DIABETE E RENE - INNOVAZIONE, APPROPRIATEZZA E SOSTENIBILITA’ PER UN PERCORSO CONDIVISO

Novara - Prof. G. Aimaretti, Dott. L. Gentile

 - 01 febbraio 2019
Obiettivo del corso è individuare percorsi diagnostico-terapeutici che siano ottimizzati secondo le indicazioni delle linee guida nazionali e internazionali e che tengano conto, oltre ad un buon controllo della malattia diabetica, anche delle comorbidità associate. Tra queste, le comorbidità nefrologiche hanno ricevuto crescente attenzione negli ultimi anni sia grazie ad un crescente numero di dati provenienti da trial della letteratura, sia grazie ad un progressivo arricchimento delle armi terapeutiche disponibili in grado di fornire non solo efficacia e sicurezza, ma anche effettiva protezione dall’insorgere di eventi.


ULCERE IN REUMATOLOGIA: FOCUS SULLE ULCERE SCLERODERMICHE

ULCERE IN REUMATOLOGIA: FOCUS SULLE ULCERE SCLERODERMICHE

Torino - Dott.ssa C. Lomater, Dott. S. Piazza

 - 18 gennaio 2019
Il corso nasce con l’obiettivo di approfondire le conoscenze sul tema e confrontarsi sul trattamento delle ulcere sclerodermiche nei pazienti con malattie autoimmuni di natura reumatica. Nelle relazioni verranno trattati temi che riguardano la patogenesi delle ulcere sclerodermiche, la loro classificazione, il danno diretto ed il danno vascolare nella relazione tra malattie autoimmuni e cute. Si parlerà in particolare dell’approccio terapeutico delle ulcere sclerodermiche (sia sistemico che locale) nonché della gestione del dolore e delle infezioni.


ASPETTI METABOLICI DELLA MALATTIA RENALE CRONICA - FOCUS SU IPERFOSFOREMIA E NEFROPATIA DIABETICA
Il corso ha l’obiettivo di esaminare due importanti aspetti della malattia renale cronica: le alterazioni del metabolismo minerale e la nefropatia diabetica. Per ognuna di queste patologie verranno presi in considerazione tre aspetti fondamentali: la gestione nutrizionale, il ruolo dell’infermiere e l’approccio clinico/farmacologico. E’ quanto mai evidente, infatti, l’importanza di un approccio integrato multidisciplinare e interprofessionale a questa tipologia di pazienti affinchè sia la gestione clinica, sia la gestione organizzativa sia di beneficio alla corretta presa in carico del malato.


IMMUNO-UPDATE - DALLA CLINICA ALLA CENTRALITA’ DEL PAZIENTE

IMMUNO-UPDATE - DALLA CLINICA ALLA CENTRALITA’ DEL PAZIENTE

Bologna - Dott. A.P. Sponghini

 - 05-06 dicembre 2018
Il corso ha l’obiettivo di analizzare l’innovazione terapeutica introdotta con i nuovi farmaci immunoterapici, con maggiore focus sul melanoma e sul tumore testa-collo. Verranno, inoltre, discussi i principali elementi chiave per la corretta gestione del paziente e degli effetti collaterali. Per favorire l’apprendimento attivo i partecipanti saranno suddivisi in gruppi di lavoro e, con la partecipazione di tutors e facilitatori, verranno coinvolti in una serie di attività formative integrate: dalla comunicazione medico-paziente, alla revisione dei dati della letteratura scientifica ed alla gestione diagnostico-terapeutica della patologia.


IMMUNONCOLOGY - LA NUOVA FRONTIERA NELLA CURA DEI TUMORI

IMMUNONCOLOGY - LA NUOVA FRONTIERA NELLA CURA DEI TUMORI

Novara - Prof.ssa A. Gennari

 - 22 novembre 2018
Il corso ha l’obiettivo di analizzare l’innovazione terapeutica introdotta con i nuovi farmaci immunoterapici, con maggiore focus sul melanoma, sul tumore polmonare, renale, e testa-collo. Verranno, inoltre, discussi i principali elementi chiave per la corretta gestione del paziente e degli effetti collaterali. Verranno inoltre presentate esperienze cliniche paradigmatiche volte a stimolare la platea e a discutere le migliori opzioni cliniche e terapeutiche nell’ottica di una gestione ottimale della patologia e degli eventi avversi.


LA COMUNICAZIONE MEDICO-PAZIENTE IN CAMPO ANDROLOGICO. DALLA DIAGNOSI ALLA TERAPIA. COSA CHIEDONO I NOSTRI PAZIENTI?
In questo incontro vorremmo fornire ai discenti gli elementi basilari per gestire al meglio la comunicazione con il loro paziente. Sarà inoltre trattato il tema del consenso informato chirurgico andrologico, coniugando corretta informazione e contenuti clinici. L’auspico è che da questo corso i partecipanti possano apprendere tecniche di comunicazione idonee a declinare al meglio le esigenze di salute dei pazienti e ad avviare quel percorso virtuoso di alleanza e concordanza terapeutica che sono alla base di risultati di successo.


STEWARDSHIP ANTIMICROBICA NEL PAZIENTE CRITICO

STEWARDSHIP ANTIMICROBICA NEL PAZIENTE CRITICO

Milano - Dott. A. Corona

 - 08 novembre 2018
Obiettivi formativi del Corso: fornire indicazioni multidisciplinari per l’implementazione di una strategia del monitoraggio della terapia antimicrobica, sia clinico (stewardship) sia laboratoristico (farmacologico e microbiologico), che il clinico possa adottare nella sua daily practice. Tale ambizioso obiettivo risulta ad oggi mandatorio per ridurre i rischi di failure della terapia antibiotica e quindi di mortalità sia direttamente sia indirettamente attribuibile alle infezioni; fornire indicazioni multidisciplinari per l’implementazione di una strategia del monitoraggio della terapia antifungina, sia clinico (stewardship) sia laboratoristico (farmacologico e microbiologico), che il clinico possa adottare nella sua daily practice. Le finalità sono il dare informazioni sul timing e sul razionale dell’inizio della terapia antifungina e del suo monitoraggio, ed il definire i criteri-base per la scelta ragionata della molecola da utilizzare; fornire principi pragmatici di antibioticoterapia e di terapia antifungina secondo un approccio multi-disciplinare


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