Eventi ECM RES

BPCO - Best Practice for Clinical Outcome

Impruneta (FI), 29 maggio / 9 ottobre 2020

Villa Castiglione

Via Colle Ramole, 20 - Impruneta (FI)

RESPONSABILI SCIENTIFICI

Giosuè Angelo Catapano

U.O.S.V.D. di Pneumologia, Fondazione Toscana “Gabriele Monasterio” 

per la Ricerca Medica e di Sanità Pubblica, CNR - Regione Toscana, P.O. di Pisa

Federico Lavorini

Professore Ordinario di Malattie dell’Apparato Respiratorio, 

Università degli Studi di Firenze Direttore S.C. di Pneumologia e Fisiopatologia Toraco-Polmonare, A.O.U. “Careggi” di Firenze

Come tutte le patologie ostruttive, la Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) è spesso sottostimata e riconosciuta tardivamente. L’esordio tardivo ne procrastina spesso la diagnosi fin quando la dispnea e la ridotta tolleranza all’esercizio fisico alterano la qualità di vita del paziente. Lo scarso controllo comporta la persistenza dei sintomi, l’insorgenza di frequenti riacutizzazioni con incremento dell’ospedalizzazione e lievitazione dei costi sia diretti che indiretti. Allo stato attuale tutte le Società Scientifiche pneumologiche concordano su 3 punti:
diagnosi precoce, trattamento farmacologico regolare, aderenza alla terapia educando il paziente sulla gravità della patologia, sulla prevenzione delle riacutizzazioni e sulle possibili comorbilità che accompagnano la sua progressione.

 

Secondo un report della World Health Organization (WHO, Adherence to long-term therapies, 2003) circa il 50% dei pazienti dei paesi sviluppati affetti da malattie croniche non utilizza i farmaci prescritti. Nel lungo termine, una scarsa aderenza alla terapia comporta risultati clinici poco efficaci ed un aumento dei costi a carico del paziente e della collettività.

In ambito respiratorio, ed in particolare nella gestione delle patologie ostruttive bronchiali, il dato della scarsa aderenza alla terapia emerge da ogni studio. I fattori in causa sono molteplici:

  • la ridotta capacità del paziente di utilizzare correttamente l’inalatore

  • il poco tempo a disposizione per istruire adeguatamente il paziente e per monitorare adeguatamente la sua compliance alla terapia

  • il quadro clinico e le caratteristiche del paziente stesso

 

Una buona comunicazione tra medico e paziente è fondamentale per un corretto passaggio di informazioni, per una giusta motivazione del paziente a sottoporsi ad una determinata terapia ed a proseguirla nel tempo e per la reale accettazione della propria patologia cronica. Questo corso è quindi indirizzato ai medici che desiderano approfondire non soltanto le conoscenze teoriche sulla BPCO, ma che intendono soprattutto acquisire una capacità operativa nella gestione sia clinica che strumentale dei percorsi terapeutici.

Il corso, rivolto ad un massimo di 30 partecipanti, è destinato alle professioni di Medico-Chirurgo (discipline di riferimento: Geriatria, Malattie dell’Apparato Respiratorio, Medicina d’Urgenza, Medicina Interna) e Infermiere.

 

ECM

 

Provider ECM: Cluster s.r.l. - ID 345

Obiettivo formativo: aspetti relazionali (la comunicazione interna, esterna, con paziente) e umanizzazione delle cure (Obiettivo formativo di processo n° 12)

Progetto formativo n. 345 - 284006

Crediti assegnati: 13,9 (tredici virgola nove)

CLUSTER s.r.l.

Via Carlo Alberto, 32

10123 Torino

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