Eventi ECM RES

Distribuzione diretta dei farmaci per la BPCO:

il ruolo della comunicazione in farmacia

Torino, 5 dicembre 2020

HOTEL NH TORINO CENTRO

C.so Vittorio Emanuele II, 104 - Torino

RESPONSABILE SCIENTIFICO

Paola Crosasso

Direttore S.C. Farmacie Ospedaliere

ASL Città di Torino

La distribuzione diretta è intesa come la dispensazione, per tramite delle strutture sanitarie, di medicinali ad assistiti per la somministrazione al proprio domicilio. Mentre tutti i medicinali, ad eccezione di quelli a solo uso ospedaliero, sono distribuiti (venduti) nelle farmacie territoriali, i medicinali del PHT (Prontuario Ospedale-Territorio) possono essere acquistati dalle aziende sanitarie a condizione di favore ed essere distribuiti direttamente dai presidi sanitari pubblici per il tramite delle Farmacie Ospedaliere. Questa modalità di distribuzione si è affiancata a quella tradizionale della farmacia privata o pubblica convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) senza sostituirla, con la finalità di garantire la continuità terapeutica, monitorare l’appropriatezza prescrittiva, garantire una maggiore sicurezza della terapia e contenere la spesa farmaceutica.

 

In questo contesto assume rilevanza particolare la comunicazione inter e intra-professionale che è la base dell’integrazione tra professionisti e pre-requisito per la sicurezza e la continuità delle cure poiché trasversale a tutte le prestazioni e alle transizioni che riguardano i processi di presa in carico e di cura delle persone assistite.

 

Inoltre, nella maggior parte dei casi, dopo la dimissione, il paziente ed i familiari / caregivers che lo seguiranno nel periodo di convalescenza si sentono disorientati e confusi e spesso hanno difficoltà ad esprimere al medico tutti i dubbi o i chiarimenti a loro necessari per un’idonea gestione della terapia domiciliare. Il Farmacista Ospedaliero può, nel momento della dispensazione dei farmaci prescritti, fornire ulteriori informazioni al paziente o ai suoi familiari.

 

Per queste ragioni assume rilevanza strategica una comunicazione sistematica e ben codificata tra professionisti che si rapportano con il paziente, i suoi familiari o i caregiver per fornire e ricevere informazioni chiare e coerenti circa le condizioni di salute e le terapie farmacologiche prescritte, con particolare riferimento alle modalità di assunzione e all’interazione tra farmaci, agli effetti attesi o a quelli avversi.

 

Questo corso ha quindi l’obiettivo di fornire alcuni spunti di approfondimento per un’attenta e corretta comunicazione fra il Farmacista Ospedaliero, gli altri operatori sanitari coinvolti nel processo di cura, il paziente ed i familiari / caregivers che permetta di mettere in atto semplici strategie per migliorare l’aderenza terapeutica. Stabilire uno schema terapeutico che si adatti alla routine del paziente, adottare sistemi di aiuto al paziente per favorire la memorizzazione delle dosi, delle modalità e dei tempi di somministrazione, favorire l’uso del diario di terapia (che deve essere condiviso con il Medico di Medicina Generale) sono solo alcuni esempi pratici di utili strategie di comunicazione e supporto al paziente per favorire la giusta motivazione del paziente a sottoporsi ad una determinata terapia ed a proseguirla nel tempo accettando realmente la propria patologia.

Il corso, rivolto ad un massimo di 20 partecipanti, è destinato alla professione di Farmacista Ospedaliero.

 

ECM

 

Provider ECM: Cluster s.r.l. - ID 345

Obiettivo formativo: aspetti relazionali (la comunicazione interna, esterna, con paziente) e umanizzazione delle cure (Obiettivo formativo di processo - n° 12)

Progetto formativo n. 345 - 293977

Crediti assegnati: 8,4 (otto virgola quattro)

L’iniziativa è realizzata grazie al contributo non condizionante di

CLUSTER s.r.l.

Via Carlo Alberto, 32

10123 Torino

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