Eventi ECM FAD

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Psichiatria dal vivo

Clinica della depressione: valutazione dimensionale e trattamento

14 settembre 2021

Dalle ore 16.00 alle ore 18.30

RESPONSABILE SCIENTIFICO

Vincenzo Villari

Direttore Dipartimento di Neuroscienze e Salute Mentale

Direttore S.C. di Psichiatria, Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura

A.O.U. “Città della Salute e della Scienza” di Torino

Sulla base delle più recenti stime epidemiologiche, la depressione è da considerarsi una delle malattie più frequenti nella popolazione generale. Oltre 340 milioni di persone nel mondo ne sono affette e la prevalenza life-time dell’Episodio Depressivo Maggiore (EDM) risulta di poco inferiore al 17%. Si tratta, inoltre, di un disturbo ad elevata ricorrenza, essendo infatti riportato che oltre i due terzi dei pazienti possa presentare ricadute; in particolare, dopo un primo episodio, la probabilità di una ricaduta risulta pari al 50%, mentre dopo un secondo episodio la probabilità di un terzo episodio supera il 90%. L’alta ricorrenza ed altre caratteristiche epidemiologiche come la precoce età d’esordio, l’elevato rischio di cronicità e la frequente comorbilità con altri disturbi psichiatrici e/o malattie internistiche, rende conto della sofferenza individuale e dell’alto costo sociale associato alla depressione.

 

Il DSM-5 permette la diagnosi di EDM in ogni persona che abbia esperito, per almeno due settimane, quasi ogni giorno e per la maggior parte del giorno, cinque o più sintomi che includano umore depresso e/o riduzione di interesse o piacere. E’ da notare che tutti i sintomi, ad eccezione dell’umore depresso, includono almeno due sotto-sintomi. Ciò significa che due persone con diagnosi di Disturbo Depressivo Maggiore (DDM) potrebbero non avere un singolo sintomo in comune. La sostanziale variabilità dei sintomi in individui che ricevono la stessa diagnosi mette in discussione lo stato dell’EDM come sindrome coerente e specifica, oltre ad offrire una potenziale spiegazione della difficoltà di scegliere a priori (per es.: senza seguire una pratica di “tentativi ed errori”) un trattamento efficace. 

 

L’approccio diagnostico categoriale viene, quindi, ritenuto insufficiente ad intercettare le specificità delle manifestazioni depressive, specie in particolari popolazioni quali gli anziani o coloro che presentano una comorbilità somatica/neurologica. Un approccio dimensionale, che isoli nel contesto dei diversi quadri depressivi delle “dimensioni” autonome, espresse in modo eterogeneo, appare irrinunciabile, anche nella prospettiva di una scelta terapeutica individualizzata e non “omogeneizzata” secondo i risultati degli RCT. Inoltre, come in tutta la medicina, anche in psichiatria la valutazione dei sintomi non può essere sufficiente a porre diagnosi, date le caratteristiche di aspecificità che ciò comporta. Sono stati, quindi, proposti alcuni validatori diagnostici che, oltre alla sintomatologia, comprendono il decorso di malattia (parametro fondamentale), l’assetto genetico, l’effetto dei trattamenti e la possibilità, ove esiste, di impiegare test di laboratorio o ricercare marker biologici.

 

L’obiettivo di questo webinar ECM è quello di approfondire e analizzare in chiave critica le modalità di approccio categoriale e dimensionale alla malattia depressiva, sia dal punto di vista fenomenologico che da quello delle decisioni terapeutiche. Un focus particolare verrà posto su alcuni quadri depressivi del tutto peculiari per fisiopatologia, decorso, outcome e risposta alle terapie, quali le depressioni ad insorgenza in età senile e quelle che non rispondono ai comuni trattamenti farmacologici.

Il corso, rivolto ad un massimo di 150 partecipanti, è destinato alle professioni di Medico-chirurgo (discipline di riferimento: Geriatria, Medicina Generale, Medicina Interna, Neurologia, Neuropsichiatria Infantile, Psichiatria), Psicologo, Infermiere e Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica.

 

ECM

 

Provider ECM: Cluster s.r.l. - ID 345

Obiettivo formativo: fragilità e cronicità (minori, anziani, dipendenze da stupefacenti, alcool e ludopatia, salute mentale), nuove povertà, tutela degli aspetti assistenziali, sociosanitari, e socioassistenziali (Obiettivo formativo tecnico-professionale - n° 22)

Progetto formativo n. 345 - 322869

Crediti assegnati: 4,5 (quattro virgola cinque)

La piattaforma FAD utilizzata traccerà la presenza dei partecipanti online e, a partire dalla giornata successiva alla diretta streaming, verrà reso disponibile il questionario di valutazione dell’apprendimento che dovrà essere compilato entro i tre giorni successivi alla data di conclusione dell’attività formativa

Al partecipante saranno consentiti al massimo 5 tentativi di superamento della prova, previa la ripetizione della fruizione dei contenuti per ogni singolo tentativo. Al superamento della prova, e previa compilazione del questionario di valutazione della qualità percepita, la piattaforma FAD renderà disponibile l’attestato riportante il numero di crediti acquisiti.

ISCRIZIONE AL CORSO

L’iscrizione al corso, libera e gratuita, sarà garantita fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per poter partecipare all’attività formativa è indispensabile, per tutti gli interessati, iscriversi online entro il 13 settembre 2021. Dopo tale data non sarà più possibile iscriversi al corso.

Per fruire del corso sarà necessario collegarsi al sito www.clusterfad.it utilizzando username e password ricevute via mail all’atto dell’iscrizione.

Tali credenziali di accesso saranno utilizzabili anche per le future iscrizioni online agli eventi RES e FAD promossi da Cluster s.r.l.

L’iniziativa è realizzata grazie al contributo non condizionante di

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