Eventi ECM FAD

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Progetto UnderForty

Quali altre indicazioni esistono per l’utilizzo

degli espansori mammari?

EVENTO NON ECM

24 settembre 2022

Dalle ore 10.00 alle ore 12.30

Il tumore della mammella rappresenta la neoplasia più frequente nella donna, con una prevalenza di oltre 1.000 casi su 100.000 abitanti. Negli ultimi decenni i progressi della ricerca scientifica hanno portato ad eccellenti risultati non soltanto in termini di miglioramento dei trattamenti medico-chirurgici, ma anche in termini di ripristino della miglior qualità di vita possibile.

L’obiettivo del trattamento di una paziente affetta da neoplasia non può quindi prescindere dall’offrire la migliore opzione ricostruttiva per ciascuna paziente. La ricostruzione mammaria viene dunque spesso proposta contestualmente all’intervento demolitivo per evitare o ridurre al minimo il grave impatto psicologico alla paziente. Nelle pazienti sottoposte a mastectomia la mammella può essere ricostruita mediante materiale protesico o utilizzando i tessuti propri della paziente, oppure con una combinazione delle due metodiche. La tipologia di ricostruzione più comunemente utilizzata è quella “eterologa” che prevede l’inserimento di un corpo estraneo (espansore o protesi definitiva). La scelta della tecnica ricostruttiva è comunque fortemente condizionata dalla condizione intraoperatoria del lembo della mastectomia (con particolare riferimento al suo spessore ed alla sua vascolarizzazione).

La ricostruzione può essere effettuata contestualmente alla mastectomia in un unico tempo chirurgico mediante il posizionamento di una protesi definitiva. Tale tecnica è conosciuta come ricostruzione immediata con protesi (DTI -  Direct To Implant). Alternativamente la ricostruzione protesica può avvenire in due tempi chirurgici: nel primo intervento si posiziona un espansore tissutale temporaneo (primo tempo chirurgico), che viene successivamente riempito ambulatorialmente con soluzione fisiologica. Il secondo intervento prevede la rimozione dell’espansore, il posizionamento di una protesi definitiva ed un adeguamento della mammella sana nei casi monolaterali quando necessario (secondo tempo chirurgico).

 

Il “Progetto UnderForty” nasce con l’obiettivo di approfondire e condividere, attraverso la discussione di casi clinici complessi, la gestione degli insuccessi degli interventi ricostruttivi “Direct To Implant” e di ampliare lo scambio di esperienze nell’impiego degli espansori mammari. Il progetto è rivolto a soci SICPRE specialisti in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva under 40 ai quali verrà offerta la possibilità di partecipare attivamente al webinar presentando un caso clinico che sarà stato preventivamente inviato al Board del progetto per la valutazione di ammissibilità alla presentazione e discussione. Per favorire la massima interattività il webinar sarà limitato ad un massimo di 20 partecipanti attivamente coinvolti nella discussione della casistica presentata.

I soci SICPRE specialisti in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva under 40 interessati a presentare un caso clinico da sottoporre a valutazione del Board del progetto dovranno inviare un abstract del caso di lunghezza non superiore alle 3.000 battute eventualmente accompagnato da 4 o 5 immagini ritenute significative per la comprensione dello stesso. Il materiale dovrà essere inviato all’indirizzo info@clustersrl.it entro e non oltre il 31 agosto 2022.

MODALITA' DI ISCRIZIONE

L’iscrizione al corso, libera e gratuita, sarà garantita fino ad esaurimento dei 20 posti disponibili.

Per poter partecipare all’attività formativa è indispensabile iscriversi entro il 22 settembre 2022.

Dopo tale data non sarà più possibile iscriversi al corso.

L’iniziativa è realizzata grazie al contributo non condizionante di

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