Archivio eventi ECM RES

Gruppo di Miglioramento ECM (FSC)

BPCO: dalle linee guida alla pratica quotidiana

Rivoli (TO),13 giugno 2019

TULIP INN TURIN WEST HOTEL

Corso Canonico G. Allamano, 153 - Rivoli (TO) 

RESPONSABILE SCIENTIFICO E TUTOR

Roberto Torchio  

Responsabile S.S.D. Laboratorio di Fisiopatologia Respiratoria e Centro del Sonno, A.O.U. “San Luigi Gonzaga” - Orbassano (TO)

La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) rappresenta una delle principali cause di morbilità e mortalità nel mondo, con una prevalenza in continuo aumento. La conoscenza dei meccanismi patogenetici, l’individuazione dei diversi fenotipi clinici e la corretta valutazione delle comorbidità sono aspetti emergenti della gestione della malattia.

Si tratta di una malattia cronica e invalidante molto diffusa, ma spesso sottovalutata, a volte anche dal paziente, soprattutto perché agli esordi è asintomatica, mentre nelle fasi più avanzate, dopo un decorso lento e progressivo, è responsabile di sintomi molto gravi. La prevalenza della BPCO nella popolazione generale è stimata fino al 10% a seconda dei metodi di definizione della ostruzione bronchiale. Purtroppo i casi diagnosticati e trattati sono spesso assai inferiori a quelli attesi dai dati epidemiologici. Non ultimo, le complicanze e/o le patologie cardiovascolari associate sono assai frequenti, aggravano il quadro clinico e devono essere correttamente diagnosticate e trattate. Il continuo sviluppo tecnologico ha portato ad avere una disponibilità di farmaci sempre più ampia che consente l’ottimizzazione e la personalizzazione delle terapie per i pazienti con BPCO.

L’aumento dell’incidenza della patologia, associato al ridimensionamento di molti ospedali, ha portato alla necessità di una corretta diagnosi, di una crescente integrazione tra Ospedale e Territorio tramite percorsi condivisi e di accessi semplificati ai servizi. La creazione delle Case della Salute, dotate di specialista Pneumologo, ha creato un nuovo modo di gestire la patologia, con possibilità di interventi, anche a domicilio, che in precedenza erano possibili solo negli ospedali.

Alla luce di quanto sopra, è stato costituito un Gruppo di Miglioramento, che si configura come un gruppo fra pari i cui membri operano congiuntamente per definire un iter ideale per l’identificazione del paziente con BPCO, che permetta poi di impostare la gestione del conseguente approccio terapeutico, sulla base anche dei dati disponibili in letteratura (Linee Guida, trial clinici, studi real-life).

Per partecipazione a gruppi di miglioramento si intendono attività per lo più multiprofessionali e multidisciplinari organizzate all’interno del contesto lavorativo con la finalità della promozione alla salute, del miglioramento continuo di processi clinico-assistenziali, gestionali o organizzativi, del conseguimento di accreditamento o certificazione delle strutture sanitarie. In essi l’attività di apprendimento avviene attraverso la interazione con un gruppo di pari con l’ausilio di un Tutor/Coordinatore. L’attività svolta nell’ambito dei lavori del gruppo deve essere documentata e può comprendere la revisione di processi e procedure sulla base della letteratura scientifica, dell’evidence based o degli standard di accreditamento, l’individuazione di indicatori clinici e manageriali, le discussioni di gruppo sui monitoraggi delle performance.

Nello specifico, l’obiettivo di questo Gruppo di Miglioramento è quello di individuare delle linee preferenziali ed univoche sul territorio della ASLTO3 che consentano di definire nel modo più efficace possibile uno standard di inquadramento e di gestione del paziente con BPCO, ponendo particolare attenzione alle modalità di identificazione dei fenotipi su cui modulare l’approccio terapeutico, alla riduzione del numero di riacutizzazioni (e quindi di ricoveri ospedalieri) ed alle relative attività di follow-up. Ogni membro del Gruppo, anche attraverso un lavoro individuale di ricerca e di reporting, darà il proprio contributo al lavoro che verrà prodotto, individuando i documenti e gli strumenti necessari per il raggiungimento dei migliori risultati attesi.

Al termine dell’incontro è previsto un output finale, mediante una relazione specifica su quanto emerso durante l’incontro.

Tale attività di formazione sul campo (FSC), rivolta ad un massimo di 11 partecipanti, è destinata alla professione di Medico-Chirurgo (discipline di riferimento: Malattie dell’Apparato Respiratorio e Medicina Interna). 

 

ECM

 

Provider ECM: Cluster s.r.l. - ID 345

Obiettivo formativo: documentazione clinica, percorsi clinico-assistenziali, diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza e profili di cura (Obiettivo formativo di processo n° 3)  

Progetto formativo n. 345 - 259441     

Crediti assegnati: 7,8 (sette virgola otto)

CLUSTER s.r.l.

Via Carlo Alberto, 32

10123 Torino

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