Eventi ECM RES

Gruppo di Miglioramento ECM (FSC)

Glicosurici: dallo studio di efficacia nel diabete

e nello scompenso cardiaco alla creazione di un PDTA aziendale congiunto cuore - diabete

Torino, 5 e 12 novembre 2020

Sala Riunioni - S.C. di Endocrinologia e Malattie Metaboliche

P.O. “Oftalmico”, ASL Città di Torino

Via F. Juvarra, 19 - Torino

RESPONSABILE SCIENTIFICO

Alberto Blatto

S.C. di Endocrinologia e Malattie Metaboliche

P.O. “Maria Vittoria”, ASL Città di Torino

La malattia cardio-renale rappresenta la prima comorbidità in pazienti con diabete di tipo 2.

In uno studio presentato al Congresso 2019 della American Diabetes Association, su una coorte di 650mila pazienti liberi da comorbidità, in un follow-up a poco più di 4 anni, il 59% presentava una complicanza cardio-renale (insufficienza cardiaca o insufficienza renale cronica), il 13% IMA (Infarto Miocardico Acuto), il 10% arteriopatia periferica ed il 18% stroke. La malattia cardio-renale, inoltre, è associata ad una rischio elevatissimo di mortalità.

 

Negli ultimi anni, in popolazioni diabetiche e non diabetiche, è evidente una riduzione della mortalità nella malattia aterosclerotica cardiovascolare grazie all’utilizzo di nuovi farmaci. Non altrettanto si può affermare relativamente alla mortalità legata ad insufficienza cardiaca, al punto che questa patologia, in termini di rischio di mortalità, si paragona a tumori tipo quello vescicale nel maschio o colo-rettale nella donna.

 

La classe di farmaci definiti “glicosurici”, inibitori dell’enzima SGLT2, inizialmente ritenuti unicamente attivi sul compenso glicemico, hanno poi confermato di avere una rilevante efficacia anche sulla riduzione del peso e della pressione arteriosa. Ma, aspetto ben più importante, hanno in seguito dimostrato di garantire una protezione sulla malattia cardiovascolare aterosclerotica e, soprattutto, sullo scompenso cardiaco. 

Gli studi clinici che si sono succeduti (“Empareg Outcome”, “Canvas” e “Declare”) hanno confermato questa efficacia. In particolare Dapagliflozin ha dimostrato dati significativi sulla riduzione del rischio di sviluppo di insufficienza cardiaca (sia a Frazione di Eiezione – FE – preservata che ridotta) e sulla riduzione dell’ospedalizzazione per insufficienza cardiaca. Con lo studio “Dapa HF”, il dato si è confermato anche in pazienti non diabetici, affetti da insufficienza cardiaca a FE ridotta.

 

Alla luce di quanto sopra, è stato costituito un Gruppo di Miglioramento, che si configura come un gruppo fra pari i cui membri operano congiuntamente per approfondire i meccanismi di azione di questa classe farmacologica, i relativi effetti collaterali e l’eziopatogenesi dello scompenso cardiaco. Questo Gruppo di Miglioramento si pone inoltre l’obiettivo di creare una task force metabolico/cardiologica nell’ambito della ASL Città di Torino per la prevenzione e cura dell’insufficienza cardiaca e della malattia aterosclerotica. Esito finale del lavoro del Gruppo sarà la stesura di un PDTA aziendale congiunto cardiologico–diabetologico, elaborato tenendo conto dei dati disponibili in letteratura (Linee Guida, trial clinici, studi real-life) e delle specificità del territorio di riferimento (ASL Città di Torino).

 

Per partecipazione a gruppi di miglioramento si intendono attività per lo più multiprofessionali e multidisciplinari organizzate all’interno del contesto lavorativo con la finalità della promozione alla salute, del miglioramento continuo di processi clinico-assistenziali, gestionali o organizzativi, del conseguimento di accreditamento o certificazione delle strutture sanitarie. In essi l’attività di apprendimento avviene attraverso la interazione con un gruppo di pari con l’ausilio di un Tutor/Coordinatore. L’attività svolta nell’ambito dei lavori del gruppo deve essere documentata e può comprendere la revisione di processi e procedure sulla base della letteratura scientifica, dell’evidence based o degli standard di accreditamento, l’individuazione di indicatori clinici e manageriali, le discussioni di gruppo sui monitoraggi delle performance.

 

Nello specifico, l’obiettivo di questo Gruppo di Miglioramento è avviare un confronto tra professionisti Endocrinologi/Diabetologi e Cardiologi operanti sul territorio della ASL Città di Torino sulla gestione del paziente affetto da diabete tipo 2 con comorbidità cardiovascolari e renali. L’obiettivo è fornire, attraverso il confronto tra professionisti di diverse specialità, uno strumento di gestione real-life che migliori l’outcome clinico del paziente, l’efficienza organizzativa, dei servizi, la qualità di vita del paziente ed il suo grado di soddisfazione. Ogni membro del Gruppo, anche attraverso un lavoro individuale di ricerca e di reporting, darà il proprio contributo al lavoro che verrà prodotto, individuando i documenti e gli strumenti necessari per il raggiungimento dei migliori risultati attesi.

 

Al termine dell’incontro è previsto un output finale, mediante una relazione specifica su quanto emerso durante l’incontro.

Tale attività di formazione sul campo (FSC), rivolta ad un massimo di 13 partecipanti, è destinata alla professione di Medico-chirurgo (discipline di riferimento: Cardiologia, Endocrinologia e Malattie del Metabolismo).

 

ECM

 

Provider ECM: Cluster s.r.l. - ID 345

Obiettivo formativo: documentazione clinica, percorsi clinico-assistenziali, diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza e profili di cura (Obiettivo formativo di processo n° 3)

Progetto formativo n. 345 - 289390

Crediti assegnati: 10,4 (dieci virgola quattro)

L’iniziativa è realizzata grazie al contributo non condizionante di

CLUSTER s.r.l.

Via Carlo Alberto, 32

10123 Torino

  • Facebook Icona sociale
  • Instagram
  • YouTube Icona sociale
  • Vimeo Icona sociale

© 2020 CLUSTER s.r.l. | tutti i diritti riservati | P.IVA IT07530720015

logo_FC.png