Archivio eventi ECM FSC

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Gruppo di Miglioramento ECM (FSC)

Gestione multidisciplinare del paziente con leucemia mieloide acuta: dalla diagnosi al trapianto

Percorso condiviso fra i centri di riferimento di Piemonte, Liguria, Sardegna e Sicilia

Torino, 30 giugno 2022

STARHOTELS MAJESTIC

Corso Vittorio Emanuele II, 54 – Torino

RESPONSABILI SCIENTIFICI E TUTOR 

Daniela Cilloni

Professore Ordinario di Ematologia, Università degli Studi di Torino 

Direttore S.C.D.U. di Ematologia, A.O. “Ordine Mauriziano” di Torino

Francesco Zallio

Responsabile S.S. Unità Trapianti di Midollo, S.C. di Ematologia

A.O.N. “SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo” di Alessandria 

Questo Gruppo di Miglioramento nasce dall’esigenza di medici professionisti, interfunzionali ed interprofessionali, di intervenire sui processi di lavoro attraverso la metodologia del miglioramento continuo, presidiando globalmente il percorso del cambiamento (analisi, diagnosi, terapia, valutazione, implementazione e documentazione). In questo contesto si analizzeranno nello specifico due patologie: la Leucemia Mieloide Acuta (LAM) e la Malattia Veno-Occlusiva (VOD).

La Leucemia Mieloide Acuta (LAM), nota anche come leucemia non linfocitica acuta, è una neoplasia della linea mieloide delle cellule del sangue, caratterizzata dalla rapida crescita di globuli bianchi anormali che si accumulano nel midollo osseo e interferiscono con la produzione di cellule del sangue normali. Negli ultimi 2-3 anni si sono fatti notevoli progressi nell’ambito terapeutico delle LAM, con l’introduzione, nella pratica clinica, di numerosi nuovi farmaci, accompagnata da un miglioramento delle conoscenze biologiche e da un consolidamento del ruolo della Malattia Minima Residua (MRD). Tutto questo ha portato ad una maggiore complessità / articolazione dell’algoritmo diagnostico-terapeutico delle LAM con una diversificazione dell’approccio in base alle caratteristiche biologico-molecolari della malattia e/o all’età e comorbidità del paziente e/o alla MRD.

 

La Malattia Veno-Occlusiva (VOD) e le complicanze endoteliali che si possono sviluppare dopo il trapianto di cellule staminali ematopoietiche sono motivo di aggravamento del decorso post-trapiantologico. La VOD severa è una malattia complessa, imprevedibile, con un notevole impatto sui pazienti, sui medici e sulle risorse sanitarie. Per queste ragioni è necessario un intervento precoce per ridurre al minimo il rischio di insorgenza di questa complicanza e per minimizzare la mortalità associata a questa patologia, migliorando di conseguenza l’outcome del trapianto allogenico. A tal fine è importante facilitare il confronto fra i clinici e condividere i diversi approcci gestionali, per permettere una diagnosi tempestiva e differenziale di tali complicanze nell’ottica di realizzare un intervento terapeutico efficace e tempestivo.

 

Alla luce di quanto sopra, è stato costituito un Gruppo di Miglioramento, che si configura come un gruppo fra pari i cui membri operano congiuntamente con l’obiettivo di condividere, fra i Centri di riferimento per il trattamento della LAM di Piemonte, Liguria, Sardegna e Sicilia, un percorso clinico-organizzativo di presa in carico del paziente affrontando alcune criticità operative e proponendo alcune opportunità di miglioramento in termini di efficacia clinica ed organizzativa nell’ottica dell’incremento di qualità del servizio offerto al paziente.

 

Per partecipazione a gruppi di miglioramento si intendono attività per lo più multiprofessionali e multidisciplinari organizzate all’interno del contesto lavorativo con la finalità della promozione alla salute, del miglioramento continuo di processi clinico-assistenziali, gestionali o organizzativi, del conseguimento di accreditamento o certificazione delle strutture sanitarie. In essi l’attività di apprendimento avviene attraverso la interazione con un gruppo di pari con l’ausilio di uno o più
Tutor/Coordinatori. L’attività svolta nell’ambito dei lavori del gruppo sarà documentata e potrà comprendere la revisione di processi e procedure sulla base della letteratura scientifica, dell’evidence based o degli standard di accreditamento, l’individuazione di indicatori clinici e manageriali, le discussioni di gruppo sui monitoraggi delle performance.

 

Nello specifico, l’obiettivo di questo Gruppo di Miglioramento è quello di mettere a confronto le esperienze dei Centri di riferimento di Piemonte, Liguria, Sardegna e Sicilia al fine di condividere aree di miglioramento che consentano di ottimizzare l’inquadramento, la presa in carico e la gestione del paziente affetto da LAM, ponendo particolare attenzione alle modalità di classificazione della malattia su cui modulare l’approccio terapeutico e le relative attività di follow-up. Ogni membro del Gruppo, anche attraverso un lavoro individuale di ricerca e di reporting, darà il proprio contributo al lavoro che verrà prodotto, individuando i documenti e gli strumenti necessari per il raggiungimento dei migliori risultati attesi. Al termine dell’incontro è previsto un output finale, mediante una relazione specifica su quanto emerso durante l’incontro.

Tale attività di formazione sul campo (FSC) è rivolta ad un massimo di 14 partecipanti Medici-Chirurghi (specialisti in Ematologia ed Oncologia).  

 

ECM

 

Provider ECM: Cluster s.r.l. - ID 345

Obiettivo formativo: documentazione clinica, percorsi clinico-assistenziali, diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza e profili di cura (Obiettivo formativo di processo n° 3)

Progetto formativo n. 345 - 353075 

Crediti assegnati: 9,6 (nove virgola sei)

L’iniziativa è realizzata grazie al contributo non condizionante di

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