Eventi ECM RES

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Progetto DAFNE

Discussion on Atrial Fibrillation based on New Evidences 

Taranto, 16 dicembre 2021

HOTEL MERCURE DELFINO

Viale Virgilio, 66 – 74100 Taranto

RESPONSABILE SCIENTIFICO

Antonio Anastasia

U.O. di Cardiologia ed UTIC

Casa di Cura “Villa Verde” – Taranto

La Fibrillazione Atriale (FA) è l’aritmia sostenuta di più frequente riscontro. Nel setting delle cure primarie si registra una prevalenza del 2% della popolazione assistita, prevalenza che aumenta rapidamente con l’età, superando il 10% negli over 85. La FA è indipendentemente associata ad un incremento della mortalità di 2 volte nelle donne e 1,5 volte negli uomini e ad un incremento di 5 volte del rischio di ictus cerebrale. Il 20-30% di tutti gli ictus sono dovuti a FA. Per questa ragione la terapia antitrombotica, se iniziata tempestivamente, è in grado di prevenire la maggior parte degli ictus ischemici nei pazienti con FA. Riconoscere precocemente la FA, sia quando determina sintomi, sia quando decorre asintomatica, è di fondamentale importanza per la possibilità di instaurare una efficace prevenzione delle temibili complicanze tromboemboliche che essa comporta.

 

Lo sviluppo degli Anticoagulanti Orali ad Azione Diretta (DOAC) ha rappresentato un importante avanzamento nella terapia del paziente con FA e nella prevenzione del tromboembolismo arterioso e venoso. Questi farmaci stanno progressivamente sostituendo l’impiego di molecole AVK (Antagonisti Vitamina K) caratterizzate da numerose limitazioni quali ritardata insorgenza d’azione, ristretta finestra terapeutica, numerose interazioni con altri farmaci o alimenti, risposta variabile e non prevedibile, necessità di frequente monitoraggio della coagulazione. I DOAC hanno dimostrato una non inferiorità o una superiorità rispetto a warfarin nel prevenire ictus ed eventi tromboembolici in pazienti con FA associate ad una riduzione significativa di emorragie cerebrali rispetto alla terapia tradizionale con dicumarolici.

 

Obiettivo di questo corso di aggiornamento ECM è pertanto fornire alcuni approfondimenti utili alla gestione del paziente con FA: quali farmaci e per quali indicazioni, gestione delle complicanze emorragiche e trombotiche della terapia, sospensione peri-operatoria, riconoscimento delle interazioni farmacologiche, cosa fare con il paziente fragile, a rischio di caduta o con insufficienza renale. Risulta evidente, infatti, che per la gestione di tale complessità terapeutica siano sempre più necessarie competenze multidisciplinari rappresentate dai diversi Medici Specialisti che possono contribuire alla corretta presa in carico di questa tipologia di pazienti.

Il corso, rivolto ad un massimo di 25 partecipanti, è destinato alla professione di Medico-Chirurgo (discipline di riferimento: Cardiologia, Geriatria, Medicina e Chirurgia d’Urgenza, Medicina Generale (MMG), Medicina Interna e Nefrologia).

 

ECM

 

Provider ECM: Cluster s.r.l. - ID 345

Obiettivo formativo: documentazione clinica, percorsi clinico-assistenziali, diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza e profili di cura (Obiettivo formativo di processo – n° 3)

Progetto formativo n. 345 - 333589

Crediti assegnati: 5,2 (cinque virgola due)

PARTECIPAZIONE

La partecipazione, libera e gratuita, sarà garantita fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per ragioni organizzative è indispensabile, per tutti gli interessati, iscriversi entro il 10 dicembre 2021.

L’iniziativa è realizzata grazie al contributo non condizionante di

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