Eventi ECM RES

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Gestione integrata del paziente con fibrillazione atriale e rischio tromboembolico

Brescia, 12 ottobre 2021

HOTEL AMBASCIATORI

Via Crocifissa di Rosa, 92 – Brescia

RESPONSABILI SCIENTIFICI

Antonio Maggi

U.O. di Cardiologia, 

Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero - Brescia

Nicola Pagnoni

Direttore U.O. di Cardiologia, ASST Spedali Civili, 

P.O. di Gardone Val Trompia (BS) 

La Fibrillazione Atriale (FA) è l’aritmia sostenuta di più frequente riscontro. Nel setting delle cure primarie si registra una prevalenza del 2% della popolazione assistita, prevalenza che aumenta rapidamente con l’età, superando il 10% negli over 85. La FA è indipendentemente associata ad un incremento della mortalità di 2 volte nelle donne e 1,5 volte negli uomini e ad un incremento di 5 volte del rischio di ictus cerebrale. Il 20-30% di tutti gli ictus sono dovuti a FA. Per questa ragione la terapia antitrombotica, se iniziata tempestivamente, è in grado di prevenire la maggior parte degli ictus ischemici nei pazienti con FA. Riconoscere precocemente la FA, sia quando determina sintomi, sia quando decorre asintomatica, è di fondamentale importanza per la possibilità di instaurare una efficace prevenzione delle temibili complicanze tromboemboliche che essa comporta.

Ogni Medico di Medicina Generale (MMG) ha mediamente circa 20 pazienti affetti da FA e 2-3 nuovi casi l’anno ogni 1.000 assistiti. Il MMG ha pertanto l’opportunità di cogliere precocemente sia le forme sintomatiche, sia quelle asintomatiche, valutando correttamente i pazienti che lamentano disturbi attribuibili ad aritmia ed effettuando uno screening opportunistico nei pazienti a rischio. Il MMG rappresenta, dunque, il primo approdo del paziente con FA di recente insorgenza e può svolgere una funzione essenziale di presa in carico e gestione condivisa con lo Specialista del paziente a rischio tromboembolico.

 

Obiettivo di questo corso di aggiornamento ECM è pertanto fornire al MMG le nozioni fondamentali utili alla gestione del paziente con FA: quali farmaci e per quali indicazioni, gestione delle complicanze emorragiche e trombotiche della terapia, sospensione peri-operatoria, riconoscimento delle interazioni farmacologiche, cosa fare con il paziente fragile, a rischio di caduta o con insufficienza renale. Risulta evidente, infatti, che per la gestione di tale complessità terapeutica siano sempre più necessarie competenze multidisciplinari che possono essere espresse solo attraverso la collaborazione di differenti figure professionali, di cui il MMG, nel modello proposto, è il fulcro.

Il corso, rivolto ad un massimo di 40 partecipanti, è destinato alla professione di Medico-Chirurgo (discipline di riferimento: Cardiologia, Geriatria, Medicina e Chirurgia d’Urgenza, Medicina Generale (MMG), Medicina Interna e Nefrologia). 

 

ECM

 

Provider ECM: Cluster s.r.l. - ID 345

Obiettivo formativo: documentazione clinica, percorsi clinico-assistenziali, diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza e profili di cura (Obiettivo formativo di processo n° 3)

Progetto formativo n. 345 - 328214

Crediti assegnati: 4,6 (quattro virgola sei)

PARTECIPAZIONE

La partecipazione, libera e gratuita, sarà garantita fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per ragioni organizzative è indispensabile, per tutti gli interessati, iscriversi entro il 9 ottobre 2021.

L’iniziativa è realizzata grazie al contributo non condizionante di

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